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Panerai Luminor Luna Rossa: Chrono PAM01768 e GMT ...

Panerai Luminor Luna Rossa: Chrono PAM01768 e GMT PAM 01791 

Manca un anno all’inizio della 38° sfida di Coppa America, ma i team impegnati sono al lavoro da diverso tempo e sono cominciati i test in mare. Luna Rossa, rafforzatasi con l’arrivo del fuoriclasse Peter Burling, prosegue la collaborazione con Panerai, in qualità di Official Sponsor. L’omonima collezione è stata recentemente aggiornata con due Luminor, Chrono e GMT, in acciaio e con quadrante argenté. Ad accompagnarci in questa tappa di avvicinamento alla competizione velica più importante al mondo è Gilberto Nobili, Technology & Operations Director di Luna Rossa.  

Dal 2019 Panerai è Official Sponsor di Luna Rossa.

Gilberto Nobili, detto “Gillo”, ingegnere informatico, ha vinto la Coppa America nel 2010 e nel 2013 con il team Oracle, e nel 2017 con Emirates Team New Zealand. Ha fatto parte del team Luna Rossa nelle edizioni del 2003, 2007, 2021 e 2024 e sarà ancora un pilastro fondamentale per la sfida italiana, quale Technology & Operations Director, in occasione della 38° edizione della massima competizione velica mondiale, il prossimo anno a Napoli. Nobili non si è limitato alla Coppa America, ma anche partecipato a regate internazionali a bordo di TP52, Maxi Yacht ed Extreme 40 ed ha affiancato, per 4 anni (2004-2008), Francesco Bruni nella classe Star. Osserva Gillo: “Il regolamento tecnico, dato che si può fruire di una sola imbarcazione AC75 – quella che affronterà la Coppa America – e, al momento non si può provare su di essa equipaggio e tecnologie in regata, prevede che detti test vengano effettuati sugli AC40, con specifico riferimento a tattiche di partenza, gestione di regata, procedure di comunicazione a bordo e così via. Si tratta di una barca assolutamente similare all’AC75. In questa direzione, le diverse tappe di avvicinamento alla Louis Vuitton Cup, il 10 luglio 2027, a Napoli, consentiranno di equilibrare notevolmente il livello delle barche e, sono sicuro, decisamente verso l’alto, rispetto a Barcellona. Il contributo umano diverrà, dunque, assolutamente preponderante”. Peraltro, gli AC75 sono arrivati alla terza generazione ed il livello delle tecnologie, come detto, è decisamente più equiparato fra tutti i team in gara: “Infatti” – puntualizza Gillo – “siamo arrivati a triplicare la velocità rispetto a quella del vento e il corretto approccio alle virate, alle strambate, alla scelta della parte giusta, al marcamento faranno sempre di più la differenza”. 

Gilberto Nobili è Technology & Operations Director di Luna Rossa in proiezione della sfida fissata per luglio 2027 a Napoli. In passato si è aggiudicato la Coppa America tre volte: 2010 e 2013 con il team Oracle; 2017 con Emirates Team New Zealand.

E aggiunge: “Gl’interventi di ‘personalizzazione’ ed ottimizzazione della barca saranno pochi, perché il design package è ben definito. Si potrà intervenire su derive, vele, foil e su tutta la meccatronica, anche se con margini ancora più ridotti, per muovere carrello randa, carrello fiocco e così via. Non puoi permetterti di sbagliare. Nello specifico, l’assenza dei cyclors, e l’introduzione di batterie, ha portato a definire una ‘quantitativo’ di energia prestabilito, sulla base del quale stiamo lavorando per ottimizzarne l’erogazione in funzione delle diverse fasi di regata, con occhio attento a quelle più critiche, ed all’esigenza di rispondere adeguatamente agli imprevisti”.  E, poi, c’è il valore aggiunto Peter Burling, al timone. Ci confida Nobili: “Peter può salire a bordo e si sta mettendo a disposizione, vuole fare bene e per lui, dopo i trionfi con Emirates New Zealand, Luna Rossa è una straordinaria occasione per dimostrare di fare la differenza in un’altra squadra. Come ho detto prima, a fronte di un livello altissimo di tecnologia, esperienza, competenza, capacità e istinto sono fondamentali e Peter sarà fondamentale. Le sue sensazioni dopo un allenamento in barca vanno ben oltre i numeri, non dimenticando la bravura, la preparazione ed il talento degli altri componenti del team”. Al fianco di Luna Rossa, dal 2019 quale Official Sponsor, ci sarà, anche per la 38° sfida di Coppa America, Panerai che, in questi giorni, ha aggiornato la collezione Luna Rossa con due Luminor, un Chrono e un GMT, orologi accomunati da un forte accento sulla funzione, da un lato sottolineato dalla scala tachimetrica e, dall’altro, con la versatilità del doppio fuso orario. Osserva Emmanuel Perrin, CEO di Panerai: “La nuova collezione Panerai Luna Rossa incarna l’essenza dello spirito pionieristico di Panerai, fondendo la nostra ricca tradizione nautica e la precisione ineguagliabile con l’innovazione all’avanguardia e la costante ricerca dell’eccellenza che contraddistinguono il Team Luna Rossa. Questa partnership è più di una semplice collaborazione; è un percorso condiviso iniziato 8 anni fa verso il futuro dell’orologeria ad alte prestazioni, che celebra il coraggio, la tecnologia e l’emozione del mare aperto, fungendo da vero e proprio laboratorio di prova per i nostri segnatempo. Siamo orgogliosi di accompagnare il team nella sua corsa alla Coppa America 2027.”  

Luminor Luna Rossa Chrono PAM01768, in acciaio satinato, da 44 mm, lunetta lucida a spiovente, vetro zaffiro, corona protetta da dispositivo brevettato a ponte e leva in acciaio, pulsanti a pompa all’8 e al 10, fondello avvitato in acciaio e inciso con il numero di serie limitata. Impermeabilità fino a 10 atmosfere. Quadrante “a sandwich” argenté satinato soleil, lancette a bastone e indici riempiti con SuperLumiNova X2 bianco, minuti crono al 3 e piccoli secondi al 9 rifiniti azurée, rehaut con incisa la scala tachimetrica. Movimento automatico di manifattura, calibro P.9210: 13 1/4’’’, 6,9 mm di spessore, 174 componenti, 41 rubini, bilanciere in Glucydur oscillante a 28.800 alternanze/ora, sistema antiurto Incabloc, un bariletto e 42 ore di riserva di carica. Cinturino in caucciù e tessuto con banda rossa centrale; chiusura in velcro. Edizione limitata a 500 esemplari. Prezzo: 11.200 euro.

Fondello del Luminor Luna Rossa Chrono PAM01768, serrato a vite, con incisione del numero di serie limitata.

In sintesi i modelli realizzati per Luna Rossa costituiscono imprescindibili occasioni, per la Maison, per esplorare materiali, complicazioni e design orientato alle prestazioni, il tutto basato su condizioni reali. 

Cominciamo, dunque, con il Luminor Luna Rossa Chrono PAM01768, in edizione limitata a 500 esemplari e con cassa in acciaio da 44 mm, satinata e con lunetta lucida a spiovente. Al suo interno si trova il calibro cronografico automatico di manifattura P.9210, un movimento da 13 ¼’’’ e 6,9 ​​mm di spessore, con 41 rubini, bilanciere in Glucydur®, frequenza di 28.800 alternanze all’ora e dispositivo antiurto Incabloc®; un singolo bariletto permette una riserva di carica di 42 ore, in conseguenza di un processo di ricarica rapido ed efficace. Il movimento è rifinito con una spazzolatura verticale e una decorazione in vernice blu. Il quadrante argenté satinato soleil  presenta, come evidenziato, la funzione tachimetro tramite la scala sul rehaut – da leggersi in abbinamento alla sfera centrale dei secondi, il che consente ai velisti di calcolare la velocità media della propria imbarcazione su una determinata distanza: si fa partire la cronografia all’inizio della distanza da misurare e va bloccata dopo 1.000 metri. I pulsanti con accenti rossi, sono posizionati sul lato sinistro della cassa, all’8 e al 10, al fine di preservare la forte identità visiva del ponte di protezione della corona, proprio del Luminor. Tornando al quadrante, classicamente “a sandwich”, gl’indici tagliati sono illuminati dal SuperLumiNova X2 bianco, mentre i due contatori – minuti crono al 3 e piccoli secondi al 9 – fruiscono di una marcata lavorazione azurée: incisione di cerchi concentrici per conferire profondità alla grafica. Il fondello inacciaio, chiuso a vite ed inciso con il numero di serie limitata del modello, contribuisce ad un’impermeabilità fino a 100 metri. Il Luminor Luna Rossa Chrono è completato da un cinturino in velcro, introdotto per la prima volta nella collezione Luna Rossa, ad offrire comfort e praticità al polso (secondo cinturino in caucciù); il packaging dell’orologio è in legno di ciliegio blu comprendente un secondo cinturino nero. 

Luminor Luna Rossa GMT PAM01791, in acciaio satinato, da 40 mm, lunetta lucida a spiovente, vetro zaffiro, corona protetta da dispositivo brevettato a ponte e leva in acciaio, fondello avvitato in acciaio e integrato da vetro zaffiro. Impermeabilità fino a 10 atmosfere. Quadrante “a sandwich” argenté satinato soleil, lancette a bastone e indici riempiti con SuperLumiNova X2 bianco, lancetta GMT con punta profilata in rosso ispirata dalle vele, piccoli secondi al 9 rifiniti azurée, datario al 3. Movimento automatico di manifattura, calibro P.900/GMT 12H, 3 giorni di riserva di carica. Bracciale in acciaio, con dispositivo PAM Click per l’intercambiabilità senza strumenti. Prezzo: 11.100 euro.

Fondello del Luminor Luna Rossa GMT PAM01791, integrato da vetro zaffiro, attraverso il quale si può osservare il calibro automatico di manifattura P.900/GMT 12H: 12 1/2’’’, 5,2 mm di spessore, 186 componenti, 23 rubini, bilanciere in Glucydur oscillante a 28.800 alternanze/ora, sistema antiurto Incabloc, un bariletto e 3 giorni di riserva di carica.

E veniamo, ora, al Luminor Luna Rossa GMT PAM01791, in acciaio satinato (lunetta a spiovente lucida) da 40 mm, primo orologio con bracciale in metallo della collezione Luna Rossa – mezza maglia a semicirconferenza per consentire una migliore articolazione al polso e sistema di sgancio a scatto PAM Click per la facile sostituzione senza impiego di strumenti aggiuntivi -, ampliando la linea attraverso un’espressione più versatile ed adattabile ad una quotidianità non necessariamente legata all’imprinting sportivo. L’impermeabilità è sempre garantita fino a 10 atmosfere, tra il sistema a ponte e leva per assicurare la corona e il fondello con vetro zaffiro integrato, chiuso a vite. L’orologio è animato dal movimento automatico P.900/GMT 12H, con una riserva di carica di 3 giorni: diametro di 12 ½’’’ (28,2 mm), spessore di soli 5,20 mm, 23 rubini, singolo bariletto alimentato da una massa oscillante traforata bidirezionale; bilanciere oscillante ad una frequenza di 28.800 alternanze/ora, sistema antiurto Incabloc, funzione “stop seconds” per la migliore sincronizzazione dell’ora. La funzione GMT prevede una visualizzazione a 12 ore (GMT Business) e rappresenta un ritorno alla tradizione della Maison, riprendendo alcuni dei primi modelli sviluppati all’inizio degli anni 2000, il che è intrinsecamente legato al mondo delle regate e delle competizioni (consente una più veloce armonizzazione dei fusi orari). Il tutto viene espresso, anche in questo caso su di un quadrante argenté satinato soleil, a “sandwich”, con la lastra inferiore rifinita con uno strato di SuperLumiNova X2 bianca, e quella superiore con gl’indici forati (al 6 e al 12 a numeri arabi). Il contatore dei piccoli secondi al 9 mantiene, come nel crono, la finitura “azurée”. La lancetta GMT si ispira alla forma della vela di Luna Rossa e la tonalità è ripresa da quella dei suindicati piccoli secondi. Il Luminor Luna Rossa GMT è offerto nella classica scatola Panerai, realizzata in carta riciclata e includendo una custodia da viaggio per un comodo trasporto.

Osservando questi nuovi modelli Luna Rossa l’affinità con la Coppa America risulta sempre più chiara, come sostenuto da Nobili: “Il segreto della Coppa America, se vuoi vincerla, è non smettere mai di sviluppare, di cercare la sfida vincente, di trovare soluzioni sempre migliori. La storia ce lo insegna, se ci si ferma, anche se si è favoriti, si perde. Luna Rossa ha tutte le carte in regola per fare bene, ma, poi, deve fare bene”. Conclude Gillo: “E pensare che, quando ho vinto la prima Coppa America con Oracle, mi son voluto fare un regalo e mi sono comprato un Panerai. Questa Casa è e rimane nel mio destino”.


Da circa 25 anni, giornalista specializzato in orologeria, ha lavorato per i più importanti magazine nazionali del settore con ruoli di responsabilità. Freelance, oggi è Watch Editor de Il Giornale e Vice Direttore di Revolution Italia

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